Etichetta del vino
Food Trends & Tips

Hey, queste sì che sono etichette del vino

Le etichette sono una cosa seria per il vino. Davvero.

Non solo ci dicono tutto sul contenuto della bottiglia, ma ci danno tante altre informazioni e rappresentano il vestitino della bottiglia. Le etichette del vino sono il biglietto da visita del prodotto, quindi non possiamo sbagliare.

Sapete che la maggior parte dei compratori poco esperti (quindi la fetta più grande del mercato enologico) sceglie il vino in base all’etichetta? Immaginatevi la scena: siete stati invitati a cena, passate al supermercato o – meglio – dall’enoteca e dovete decidere in fretta la bottiglia da portare come omaggio. A meno che non siate diplomati AIS o super appassionati, ammettetelo, sceglierete la bottiglia in base all’etichetta del vino.

L’etichetta del vino, se è bella, colpirà il vostro occhio sullo scaffale e vi farà fare bella figura.

È vero. Da una parte, esistono certe aziende che non sono certo note per la qualità dei loro prodotti e dei loro processi industriali che, grazie a un budget elevato, hanno il potere di appoggiarsi a grosse agenzie e dunque vincere per l’investimento nel marketing.

Dall’altra parte, però, è dovere di ogni cantina, anche la più piccola, anche quella che produce vino naturale o biodinamico, investire una parte del budget in un’accurata definizione dell’immagine del proprio prodotto e del proprio brand. Nel caso delle cantine, il primo passo è proprio l’etichetta del vino.

3 passi per realizzare etichette vincenti

  1. Rivolgervi ad un professionista (il fai-da-te premia mai raramente)
  2. Definire un target del vostro prodotto
  3. Costruire un brief il più possibile preciso in base ai vostri obiettivi e affidare il lavoro al suddetto professionista

Queste sì che sono etichette del vino

Ci sono aziende italiane che hanno svolto questo irrinunciabile lavoro di cura delle etichette dei loro vini, con grande successo. Ecco 10 cantine che, secondo me, hanno fatto un buon lavoro, nel caso voleste un po’ d’ispirazione.

Etichetta Orlando Abrigo

Orlando Abrigo (Treiso -CN-)

L’azienda Orlando Abrigo possiede circa 20 ettari di vigneti destinati in parte alla produzione dei vini tradizionali quali Barbaresco, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba e in parte a vini di nuova generazione.

Test visivo: le etichette vestono bene le bottiglie, ottima la scelta della carta materica, elegante e minimale nonostante il font graziato.

Packaging vino efficace

Cantina dei Colli Ripani (Ripatransone -AP-)

La cantina marchigiana è nota per il suo investimento in creatività, che le ha fatto vincere anche il premio “Packaging 2016” al Vinitaly di quest’anno con la Linea dei Colli Ripani.

Test visivo: le etichette sono molto interessanti perché vestono una gamma di dieci prodotti, con uniformità ma al contempo raccontando una storia. Bello il contrasto tra rilievo e carta e interessante la retro etichetta piena di informazioni.

Etichetta vino design

Umani Ronchi (Osimo -AN-)

Rimanendo nelle Marche, diamo un premio simbolico al prodotto Metodo Classico Millesimato La Hoz. 

Test visivo: l’etichetta di questo vino di alta qualità colpisce per la scelta del font lineare e non corsivo e le geometrie, interessanti per un prodotto come questo.

Packaging vino originale

Podere 414 (Montiano -GR-)

L’azienda possiede circa 49 ettari totali di cui 22 a vigneto collocati soprattutto sui crinali delle colline di fronte al piccolo borgo di Montiano. L’immagine coordinata è efficace perché si discosta dalle solite identità rigide dei produttori di Morellino di Scansano. Potente l’etichetta del vino Flower Power®, da loro definito “vino da piscina”.

Test visivo: l’etichetta è colorata, anche troppo colorata, ma è il suo bello. Scelta di font molto audaci ma nel complesso rispecchia alla perfezione l’anima del prodotto e ne comunica l’indicazione d’uso (goal!).

Etichetta vino Russolo

Russolo (San Quirino -PN-)

A San Quirino, sull’altopiano pordenonese, dai circa 16 ettari che l’azienda coltiva si ottengono vini con una forte tipicità territoriale. Un’etichetta in particolare merita una citazione, quella per il Due Bianco.

Test visivo: l’etichetta squadrata è semplice ma ben equilibrata, campeggia sulla superficie l’etichetta arancione che richiama il colore della capsula. Da 10 e lode l’uso del rilievo trasparente tipo-Braille.

Bottiglia vino serigrafata

La Guardiense (Santa Lucia -BN-)

Cooperativa di agricoltori che coltivano a conduzione diretta più di 1.500 ettari di vigneto situati in collina a un’altitudine di circa 350 metri sul livello del mare. Molto attenta alla sostenibilità ambientale. Applausi alla linea Janare.

Test visivo: le piccole etichette quadrate sono abbinate a iniziali serigrafate, un modo elegante e pregiato di vestire bottiglie snelle e lunghe.

Etichetta vino Sangiovese

Colombarda (Cesena -FC-)

L’azienda agricola romagnola utilizza tecnologia d’avanguardia e rispetta la naturalità del territorio e la tipicità dei vitigni autoctoni della Romagna.

Test visivo: etichetta del vino essenziale, ottima per la bottiglia usata. L’elemento grafico colorato dà identità e personalità agli elementi testuali.

Etichetta vini piacentini

Az. Agricola Santa Giustina (Santa Giustina -PC-)

Incastonata tra le colline della Val Tidone, nel cuore della produzione vitivinicola dei Colli Piacentini, l’azienda unisce al rispetto delle tradizioni un’elevata attenzione per la sostenibilità dei processi produttivi, una filosofia che abbraccia l’intera filiera: dal vigneto alla bottiglia. Particolarmente interessante la linea dei Giovani.

Test visivo: forma delle etichette originale, fatte su misura. Clap clap all’uso del rilievo ton sur ton.

Etichetta del vino semplice

Ca’ Rovere (Alonte -VI-)

L’azienda si trova nel piccolo borgo di Alonte (Vicenza), un paese di 1.600 abitanti di antiche origini pre-Romane, immerso nel verde dei Colli Berici. Famosa per il suo Metodo Classico, per quanto riguarda le etichette merita un’occhiata alla linea di vini fermi Sisto Biasin.

Test visivo: carta materica, bianca, opaca, abbinata a un logo e a un claim, and that’s it!

Etichetta del vino piccola

Cantina Mesa (Sant’Anna Arresi -CI-)

Cantina del pubblicitario Gavino Sanna, da cui ne trae infatti la potente immagine. Potente la struttura bianca immersa nella vegetazione sarda, potenti i motivi grafici primitivi in b&w.

Test visivo: etichetta ridotta a forma primaria, senza fronzoli, in netto ma piacevole contrasto con la bottiglia panciuta e prepotente.

 

 

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